sabato 4 gennaio 2014

Io sono morta, sono morta dentro, sono morta pur camminando, mangiando, respirando. Credo in un angolo del mio cervello ci sia ormai radicata la convinzione di poter tornare a vivere, ad avere una vita sociale, solo nel momento in cui smetterò di nutrirmi. Se penso di dover uscire dopo aver mangiato, mi coglie una sensazione di panico spaventosa; mentre se affronto un'uscita a stomaco vuoto è tutto più tranquillo. Sono salita di 5 kg rispetto a quest'estate, ora sono precisamente al mio peso forma, ma non mi basta, è da mesi che non riesco a perderli e proprio per questo motivo mi sento un "mostro", mi dico che potrò uscire di casa solo dopo averli persi, per poi continuare a perderne. Cosa c'è di vivo in me? Mi rifugio nella mia ossessione solo per occupare le mie giornate, per distrarmi da tutti quei pensieri che mi tormentano. È ciò che facciamo tutte noi infondo. Passo le mie giornate a fissare il vuoto, e mi chiedo se magari un giorno troverò il coraggio di fare quel gesto, quell'unico gesto che metterebbe fine a quest'agonia che non mi abbandonerà mai. Perché non mi abbandonerà, ed io lo so. Me la porterò dietro tutta la vita. E sarebbe un'esistenza indegna.

3 commenti:

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  2. Se pensi di non farcela da sola chiedi aiuto a qualcuno.. non vergognarti, non aver paura.. non sarà perdendo 5 kg che le cose cambieranno, l'hai capita tu stessa, che poi vorresti solo continuare a perderne.. non autodistruggerti. Non ucciderti nè lentamente nè di botto, non farti del male e basta.. cerca la strada giusta, torna a vivere..

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  3. Non commettere un suicidio di mancato amore verso te stessa, sei come il fiore, bianco puro e velenoso, due caratteristiche che ti provocano un grande contrasto interiore, che ti lacerano in un battaglia costante...ma hai la possibilità se vuoi di mirare un centro e di correre verso di esso. Ci sarà pur qualcosa che ami, ecco, vivi per esso, con tutte le tue forze. La malattia è una sventura imperante che non ci abbandona mai ma aumenta la nostra forza. Resisti piccola e pensa a tutte quelle, me compresa, che combattono come te ogni giorno e che ti sono accanto.

    Ti abbraccio

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